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Raccontare cinque anni di attività non è facile, perché si corre il rischio di tralasciare qualcosa o di tediare il lettore, proviamo a farlo in forma allegra ed ironica…..La stop and go inizia la sua vita nel novembre 2003, come società fondata da Francesco Romagnoli ed Ivo Perotti, l’attività principale e’ la gestione di una stazione di rifornimento, dove cordialità e serietà sono le uniche armi per guadagnare consensi tra i clienti. Nel 2004 arriva ad Abbadia San Salvatore il primo quad, uno Sportsman 500 giallo. Lo compra un nostro amico ed e’ subito curiosità e voglia di provare. Ne acquistiamo uno anche noi, un magnifico Polaris Trail Blazer 250cc usato comprato da Planet quad. Iniziano le prime vendite e si crea un piccolo gruppo di quaddisti. L’appuntamento fisso e’ il mercoledì sera ore 20.00 per uscita notturna in gruppo, la prima foto ci ritrae con 7 quad. Stop and go cresce e passa da uno “sportivo” ad un “utility” acquistando un Polaris Trail Boss 330cc. Il gruppo di quaddisti intanto si rafforza con nuovi arrivi ed insieme decidiamo di organizzare un raduno. Si sceglie un nome per il gruppo, che si chiamerà “Team i CINGHIALI DELL’AMIATA”dei quali noi siamo soci fondatori, e stabilita data e percorso diamo vita al nostro primo evento ufficiale, il 14 Aprile 2005. Intanto Stop and Go inizia la collaborazione con Andrea Gianini diventando dealer per il marchio Victory, ed acquistando uno Sportsman 700 a carburatori, che arriva il giorno prima del raduno. Inizia il boom di vendite, ed Abbadia San Salvatore e zone limitrofe vengono invase da Scrambler, Trail boss Predator e Kymco mxu 300. L’uscite serali del mercoledì diventano un appuntamento fisso dove affluiscono sempre 25-30 quad, dando vita a grigliate e cene a tema ogni volta con un percorso diverso,che interessa tutte le zone dell’amiata e della valle. La nostra attività ci consente di provare tutti mezzi, di apprezzarne pregi e scoprirne i difetti, per poi trasmettere le nostre sensazioni al cliente nel momento della scelta del proprio quad. Il 2005 si conclude con l’arrivo di uno sportsman 800 efi ed il 2006 inizia con l’Outlaw a sospensioni indipendenti. In occasione del raduno di maggio, la possibilità di provare un OUTLANDER 800, messo a disposizione da Caronna Quad Point, segna una svolta nella nostra attività. La prima impressione è “ma fin ora che cosa ho guidato?”…. ed allora in estate arriva un rosso fiammante BOMBARDIER OUTLANDER 800. Lo mettiamo a disposizione per le prove, e subito arrivano i primi contratti ed i nuovissimi Can Am OUTLANDER 650. Finisce il 2006 ed il 2007 si apre con l’arrivo della rivoluzione nel mondo quad il RENEGADE 800, da noi disponibile da subito per le prove… e le vendite CAN AM nella nostra zona aumentano, rafforzando la nostra leadership, e rendendo la collaborazione con Caronna un vero e proprio sodalizio. Il 2008 e’ l’anno dell’avvento dei CINAQUAD, ai quali non diamo seguito, subendo le conseguenze nelle vendite di “primo approccio”, ma guadagnando in serietà con i clienti che vogliono acquistare veramente il quad e sanno cosa pretendere dal proprio mezzo. Restiamo fedeli ai nostri marchi leader ed i risultati ci danno ragione, in termini di vendite ma soprattutto in soddisfazione del cliente. Un cliente soddisfatto è un cliente guadagnato, questo e’ il nostro modo di vedere le cose. Nel 2008 allestiamo il primo quad per la protezione civile. Si tratta di un Can Am OUTLANDER 650 XT, dotato di pala neve, turbina, lampeggiante, manopole riscaldate, etc…La scelta effettuata dalla protezione civile e’ legata alla dimostrazione fornita volontariamente durante l’inverno dal Team I CINGHIALI DELL AMIATA, che un quad dotato di lama da neve può effettuare perfettamente la pulizia di marciapiedi e vie del centro storico. E’ l’ingresso del quad nell’utilità quotidiana, al servizio dei cittadini, l’affermazione che 5 anni di lavoro hanno convinto sull’utilità di questi strani mezzi. L’ultima novità arriva a Natale con la presentazione agli appassionati ed in tv di un CAN AM OUTLANDER 650 cingolato, per il servizio battipista sui tracciati dedicati allo sci nordico. Il 2009, cosa porterà???
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