|
Il gruppo nasce in maniera spontanea, dopo un’estate caratterizzata da uscite serali in quad, con cene, grigliate e tante risate. E’ gennaio 2005 quando per gioco i primi fondatori dell’associazione decidono di darsi un nome, uno di quelli che deve rimanere impresso nella mente di chi lo sente… e
così si decide per team “i cinghiali dell’Amiata”. Con il nome si decide anche la data del primo raduno, stabilita per domenica 17 aprile 2005. Il percorso viene preparato nei minimi dettagli, gli inviti vengono mandati a tutti i concessionari quad di Toscana e Lazio e la sera del sabato arrivano i primi quad ad Abbadia San Salvatore.Con loro arriva anche il mal tempo che imperverserà per tutto il fine settimana, portando acqua e neve sui poveri quaddisti. Fu un successo eccezionale con 37 quad iscritti ed una pubblicazione su moto4 dal titolo “L’inferno dei quaddisti”, con la storica foto di Francesco in un passaggio di un torrente in piena. Il team prende fiducia nelle proprie capacità decidendo una nuova data in ottobre. In estate organizza ogni mercoledì un’uscita serale alla uqale partecipa sempre più gente, diventando “l’appuntamento della settimana”. Arriva ottobre, il percorso di 60 km è stoto preparato ad hoc, con frecce e varianti. Questa volta la pubblicità viene inviata in tutta Italia, ed è affluenza record!! Ben 130 quad al raduno dei “cinghiali dell’Amiata”! L’opinione pubblica inizia a vedere di buon occhio l’associazione, che nel Natale successivo organizza il 1° Quad on the road, ossia una pista in pieno centro, per dare la possibilità a tutti di vedere e provare il quad. A primavera altro raduno ed altro successo, e così ad ottobre, e così fino ad oggi dove il raduno di primavera è stato sostituito con il raduno estremo, destinato solo a chi vuole passaggi da brivido e tratti tecnici, mentre quello di ottobre diventa una passeggiata divertente e scorrevole aperta a tutti gli appassionati. Le presenze ai raduni rimangono sempre elevate, segno che il team lavora bene. Ogni raduno è caratterizzato da un pacco gara ricco di prodotti tipici e gadget, percorso seganto, ottimo pranzo, premiazioni a tema con i “cinghiali globe” ed animazione del presidente. Ma il nostro team non è solo raduni e manifestazioni, è anche: Protezione civile; Ricerca dispersi; Servizio spala neve su marciapiedi comunali e vie del centro storico: Riabilitazione Via Francigena Infatti grazie alla dimostrata versatilità del quad, hanno partecipato alle esercitazioni della Protezione Civile a Radicofani, al ritrovamento di un disperso nei boschi in periodo di fungatura, alla ricerca di un paesano disperso di notte sull’Amiata, al servizio di sgombro neve dalle vie del paese, consentendo la viabilità pedonale fin dalle prime ore del mattino. Un’altra opera che rende lustro al team, è la riapertura della Via Francigena, attraverso la costruzione di un ponte di legno denominato “Il ponte dei cinghiali”. Il prossimo obiettivo del team è la costruzione di una pista tecnica permanente dove chiunque può provare in sicurezza le proprie capacità ed il proprio quad. Essere il riferimento tecnico, poter insegnare ad andare sul quad è ciò che l’associazione vuole realizzare, e siamo sicuri di riuscirci. |